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Politiche per la squola

“Al fine del risparmio, è stata considerata una riduzione del dieci per cento del numero di ripetenti dei primi due anni di corso della scuola secondaria di secondo grado, ammontanti oggi complessivamente a 185.002 studenti. Si ricava così una diminuzione di 18.500 unità per la popolazione studentesca che, considerando l’attuale rapporto alunni/classi, corrisponde a 805 classi; supponendo quindi di poter diminuire il numero complessivo di classi in ragione dell’80 per cento del possibile risparmio, si stimano 644 classi in meno, corrispondenti a 1.455 docenti e 425 ATA, per una minore spesa di euro 56 milioni a decorrere dall’anno 2008, ed euro 18.6 milioni per l’anno 2007” Grazie a Corrado. Ridateci,di corsa, la Moratti. L’unica con quel cognome capace di far qualcosa. P.S. Attendiamo di sapere che per risparmiare sulla spesa sanitaria Vincenzo Fisco dirà che puoi benissimo vivere senza curarti e che togliendo un pò di malattie da guarire risparmieremo qualche milioncino di euro.