Mannheimer, Piepoli e Bressan

Grazie all’intercessione dell’ottimo Pietro Salvatori, vengo intervistato su Liberal dall’amico Vladimiro Iuliano. Tutto normale se non che mi ritrovo in foto tra Mannheimer e Piepoli, con cui condivido alcuni interessanti spunti sulle possibili elezioni anticipate. Ribadisco che tutti i partiti soffrono un po’, favorendo un certo movimentismo (leghista, dipietrista, grillino, astensionista). Fini non sfonda, al Nord è quasi ininfluente e, cosa più importante di tutte, nessuno ha ancora capito come si disporrà sullo scacchiere nazionale. Questo rende difficile ogni stima con una certezza che sembra una beffa (per i finiani): Futuro e Libertà vale di più se va con il Cav. C’è tutto nel pezzo, leggetelo.