Odio

Berlusconi aggredito a Piazza Duomo, Dell’Utri che non può parlare a Como, Bonanni accolto da lanci di fumogeni, Belpietro con un pazzo armato sulla porta di casa. Ma è un problema di tutti. E tutti dobbiamo abbassare i toni. Chissà che un giorno o l’altro i partiti dell’odio, delle manette che tintinnano e delle emergenze democratiche non trovino il modo di fare i conti con le loro contraddizioni. Loro, non tutti.