The Right Words

Si parte con una nuova destra. Parole importanti, impegnative. Saremmo tutti contenti di influenzare la politica italiana con la nostra destra. La Right Nation italiana. Un blog? Un movimento? Un ennesimo partito dello zero virgola? No, sbagliate di grosso. Questo sito è altro. E’ un’idea venuta da lontano, per cambiare tutto. O per non cambiare niente, questo dipende esclusivamente dalla nostra capacità di interagire, di costruire, condividere e partecipare. Responsabilità. La nostra è grande quindi.

Dipende da noi portare avanti un’idea di destra capace di unire e non dividere. Capace di emozionare e portare avanti una passione. Passione. Autentica benzina per questo motore, arrugginito, ma che può portarci lontano. Molto lontano. La nostra forza è quella di essere uniti, rimanendo però, ognuno con le proprie debolezze, virtù, capacità e personalità, un singolo individuo. Siamo tanti e forti, ma unici e orgogliosi di non appartenere ad una massa. Orgoglio. Ci identifichiamo in una cultura lontana dal costume italiano, ma amiamo il nostro Paese. Le nostre origini sono importanti, siamo anche però figli dell’Occidente. Difendiamo la nostra civiltà dall’odio che vorrebbe distruggerci, perché noi amiamo vivere liberi.

Libertà. Dogma imprescindibile di una coscienza liberale e conservatrice. Libertà non è solamente una parola sulla quale speculare, è il fondamento sul quale costruire l’avvenire nostro e quello dei nostri figli. Costruire un domani più prospero, un futuro migliore. Come? Attraverso il merito, perché ci distinguiamo dal passato, da vecchie ideologie proprio su questo. Noi crediamo nell’individuo e nelle sue capacità e ci affidiamo esclusivamente a lui, e non allo stato, per scrivere i prossimi capitoli della nostra Storia.

 

Jean Philippe ZitoJEAN PHILIPPE ZITO, 25 anni, studente universitario. Collabora ormai da quasi tre anni a Tocqueville.it e da un paio a Notapolitica.it, del quale è anche uno dei fondatori. E’ appassionato di cinema a causa della girlfriend (che è di destra ma ancora non lo sa). Ama la politica, italiana e americana, ma soprattutto la S.S. Lazio. Vorrebbe diventare giornalista, ma forse per farlo dovrebbe scrivere (almeno sul suo blog). Lui dice di credere più nella qualità che nella quantità. Ma è una scusa che non sta in piedi.