Finalmente

“Una gravissima violazione della legge sulla riservatezza delle comunicazioni che si iscrive in una campagna di aggressione e di delegittimazione”. Ma non solo, anche “un’abusiva pubblicazione di messaggi che costituiscono corrispondenza privata” e “accentuata dalla diffusione di dati personali relativi agli autori dei messaggi”.

Finalmente il Paese si è svegliato e Luca Palamara ha deciso di dire basta alla pubblicazione di intercettazioni, verbali di interrogatori, numeri di telefono della Minetti, di Emilio Fede, di Lele Mora. Basta a sputtanopoli, ai fatti privati che diventano discussioni pubbliche. Basta anche con questo scandalo di ravanare ogni giorno nella privacy degli altri.

Perché di questo stiamo parlando, vero? Mica del fatto che adesso che tocca anche a loro gli girano i coglioni.