Fucking Liar

Si infiamma , finalmente!, la corsa alla poltrona di primo cittadino londinese. L’uscente Boris Johnson se la vede, in una speciale rivincita, con il suo predecessore Ken Livingstone.

Ken “the red” nel corso del primo dibattito radiofonico tra candidati ha accusato Johnson di avere usato una società di comodo per pagare meno tasse. Argomento ottimo per chi, in un momento particolarmente delicato per i Conservatori britannici, cerca di dipingere i Tories come il partito dei ricchi e degli evasori.

In diretta Boris pare avere accusato il colpo ma, spenti i microfoni, ha affrontato il rivale in  ascensore e lo ha apostrofato con un sibillino “fucking liar”. Chi c’era racconta di un Livingstone particolarmente in palla durante il confronto e di un sindaco uscente un po’ in difficoltà, sia sui temi nazionali che su quelli prettamente londinesi.

Serviva un diversivo e il biondo sindaco londinese ha pensato bene di giocare la partita a modo suo e di uscire dai canali di discussione tradizionali. Il primo effetto è che adesso tutti discutono attorno a quel “fucking liar” e nessuno parla più del dibattito che si era appena concluso.

Sarà una campagna elettorale lunga (manca ancora un mese). E, come sempre quando c’è di mezzo Boris Johnson, sarà molto divertente.