Monti cala, crollo Pdl

Governo stabile, Monti in calo. È questo il risultato del sondaggio realizzato da Spincon.it per L’Opinione. Il job approval del premier  scende dal 38,5% della scorsa settimana al 37,3% di oggi (-1,2%), invertendo il trend leggermente positivo delle ultime due rilevazioni Spincon.it. Calma piatta, invece, anche se con performance negative, per il governo nel suo complesso. La percentuale di cittadini che esprime un giudizio positivo per l’operato dell’esecutivo resta ferma al 35.9%, senza alcuna variazione rispetto alla scorsa settimana. 

Se prendiamo in considerazione il differenziale tra chi esprime un giudizio “molto positivo” e chi ne esprime uno “molto negativo” (il sondaggista statunitense Scott Rasmussen definisce questo parametro come”approval index”), Monti conferma uno stato di forma non brillante, scendendo dal -24,3% al -25,6% (-1,3%). E in questo caso il trend è negativo anche per il governo, in calo dal -28,3% al -29,5% (-1,2%). Circa tre italiani su cento esprimono un giudizio “molto positivo” su premier ed esecutivo, mentre chi esprime un giudizio “molto negativo” è quasi un terzo dell’intero campione intervistato. 

Passiamo ora alla parte del sondaggio di Spincon.it che riguarda le intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche. A livello di coalizione, un ipotetico centrodestra (Pdl, Lega, La Destra, Grande Sud e Fiamma tricolore) non andrebbe oggi oltre il 30%, perdendo un punto percentuale rispetto alla scorsa settimana. Un centrosinistra “classico” (Pd, Idv, Sel, Verdi e Psi), raccoglierebbe invece il 38,8% dei consensi (+0.8%). Il Terzo Polo (Udc, Fli, Api ed Mpa), infine, si fermerebbe al 9,1%, in calo di un punto decimale rispetto alla scorsa settimana. 

Tra i singoli partiti, il sondaggio conferma uno stato di estrema frammentazione del quadro politico, con il solo Pd in crescita tra le formazioni maggiori. Partiamo da destra. Cala ancora il Pdl, che scende dal 18,6% al 17,3% (-1,3%), perdendo 20 punti percentuali rispetto al risultato raccolto alle elezioni politiche del 2008 (37,3% alla Camera). Inverte invece una tendenza al ribasso che aveva caratterizzato le sue ultime (tumultuose) settimane la Lega Nord, che sale al 7,7%, guadagnando lo 0,9% rispetto alla scorsa settimana e riavvicinandosi al risultato del 2008 (8,3%). Frena leggermente La Destra di Francesco Storace (-0,2%), che sfodera comunque un ottimo 4,2%. In calo dello 0,2% anche le formazioni minori sulla destra dello schieramento: Grande Sud scende allo 0,5%; Fiamma tricolore allo 0,3%.

Se a destra cresce solo la Lega Nord, a sinistra cresce solo il Partito democratico, che guadagna l’1,2% rispetto alla scorsa settimana e raggiunge il 26,7% (con oltre dieci punti percentuali di distacco nei confronti del Popolo della libertà). Gli altri partiti del centrosinistra non sembrano in forma come il Pd. L’Italia dei valori resta stabile al 4,4%, mentre scendono leggermente sia Sel (-0,3% al 5,3%), sia i Verdi (-0,1% all’1,5%). Leggera ripresa, infine, anche per il Partito socialista, che guadagna un punto decimale e si porta allo 0.9%.

Panorama variegato nel Terzo Polo. Crescono leggermente le due forze minori: Api guadagna lo 0,2% e arriva allo 0,7%; Mpa passa dallo 0,5% allo 0,6%. Perdono terreno, invece, invece, i due partiti maggiori: l’Udc lascia per strada un punto decimale e si ferma al 5,5%; Fli si avvita nuovamente in una tendenza negativa (che la scorsa settimana sembrava essersi interrotta) e perde lo 0,3% scendendo al 2,3%.

Chiudiamo con i partiti al di fuori (per ora, almeno) delle coalizioni principali. Il Movimento 5 Stelle si conferma nettamente la terza forza dello scenario politico italiano, ma anche questa settimana la sua performance è leggermente inferiore alle attese, soprattutto se rapportata i risultati ottenuti nei sondaggi condotti da altri istituti di ricerca. Secondo Spincon.it, i “grillini” perdono lo 0,7%, conquistando comunque un significativo 14,1% dei consensi. Lieve flessione anche per la Federazione della Sinistra (l’alleanza tra Rifondazione comunista e Comunisti italiani), che perde lo 0,2% e si ferma al 2,7%. In crescita, invece, anche questa settimana, i Radicali italiani, che recuperano lo 0,3% e si portano al 3,1%. Ultima citazione per una “new entry” nei sondaggi di Spincon.it: il Partito Pirata (emanazione italiana di partiti che in nord Europa hanno ottenuto ottimi risultati elettorali) viene rilevato per la prima volta e raggiunge l’1%, superando di slancio molti partiti presenti da tempo nel panorama politico italiano. 

Questa settimana, le “domande extra” di Spincon.it riguardavano l’elettorato potenziale di un partito guidato da Montezemolo. La prima domanda era: «Se una formazione politica guidata da Luca Cordero di Montezemolo si presentasse alle prossime elezioni politiche, prenderebbe in considerazione l’ipotesi di votarla?». A rispondere affermativamente è stato il 18,1% del campione, distribuito non omogeneamento attraverso lo spettro ideologico del paese. I più favorevoli sono stati gli elettori del Terzo Polo (29,4%), seguiti da quelli del centrodestra (22,4). Molto più tiepido, l’elettorato di centrosinistra (11,1%). 

Tra chi ha risposto affermativamente a questa domanda, prevale comunque la preferenza per un’alleanza con i partiti del centrodestra (35,6%). La seconda opzione preferita è quella della perfetta solitudine, scelta dal 28,6% dell’elettorato “montezemoliano”, seguita dall’alleanza con il centrosinistra (21,1%) e dalla “stampella” per il Terzo Polo (13,7%). Naturalmente, su questo dato influisce molto la diversa consistenza numerica dei vari schieramenti.