Pavlov’s dog

Chissà che tra ginocchia che tremano, bavette ai lati della bocca e adorazioni in diretta su pressochè ogni canale, qualcuno di coloro che si autodefiniscono giornalisti – le eccezioni si contano sulle dita di una mano, in Italia e negli USA – sia interessato al fatto che quando va in tv rifiutandosi di incontrare i suoi alleati minacciati da un folle tra un po’ dotato del nucleare, Obama risponde alle domande e mente, inganna, dice falsità . Una volta il fatto che un Presidente lo facesse era considerata cosa fondamentale. Oggi Obama lo fa talmente spesso che passa in cavalleria come se niente fosse. E se qualcuno lo fa notare, quando gli va bene si becca del razzista, e comunque sempre gli rovesciano addosso fango invece di esporre le bugie di Obama.

Io ho fiducia nel popolo americano. Nei mainstream media, manco per niente. Una volta erano watchdog, oggi sono Pavolv’s dog ed è tutta tutta un’altra specie di dog.