Maneggiare con cautela

Non vorremmo fare quelli che non sono mai contenti, ma se siete dei sostenitori di Romney (o più semplicemente dei detrattori di Obama) fareste bene a non farvi cogliere impreparati.

Ieri Pew Research ha pubblicato un interessante sondaggio che certifica, nero su bianco, gli effetti concreti del primo dibattito televisivo. In circa tre settimane la situazione si sarebbe capovolta passando da un +8 Obama (51 a 43 il 16 Settembre) ad un clamoroso +4 Romney (49-45 il 6 Ottobre). Troppo bello per essere vero. E troppi quei 6 punti guadagnati da Romney per essere attribuibili al solo risultato del confronto tv.

Conosciamo come si muovono i media americani (molto simili, in questo, a quelli europei) e potremmo trovarci davanti ad una straordinaria operazione di spin preventivo.

In pillole: Pew rende pubblico un sondaggio disastroso per Obama, assegnandogli addirittura un ritardo di 4 punti rispetto all’avversario repubblicano. Intanto, Ryan affronta Joe Biden e Mitt Romney incrocia nuovamente Barack Obama. I due dibattiti si chiudono con due sostanziali pareggi che, viste le aspettative, verranno venduti come clamorose vittorie del duo democratico. A questo punto escono numeri più reali che spiegano che i candidati sono in parità o che Obama è in leggero vantaggio e il gioco è fatto. I sondaggisti, e la grancassa mediatica liberal, saranno riusciti a dimostrare “scientificamente” che Obama e Biden hanno vinto i dibattiti e si sono riportati in testa ad una contesa che, finalmente, corre verso il suo naturale epilogo: la riconferma di The One a Pennsylvania Avenue.

Guardate i sondaggi e diffidatene sempre, soprattutto se non arrivano dai pochi sondaggisti seri rimasti in circolazione (Gallup e Rassmussen). Noi, qualsiasi siano i numeri che cercheranno di raccontarci, continuiamo a credere solo ai voti che si conteranno il primo martedì di Novembre, sapendo bene che per arrivare a Washington da Presidente degli Stati Uniti a Mitt Romney non basterà vincere i dibattiti. Però non sbagliare nulla in tv lo metterà al riparo da uno spin contrario altrimenti insostenibile.