NFL Wild Card 2014

49ers Packers Football

Gennaio 2014 è arrivato e siamo pronti come ogni anno ai playoffs NFL: è tempo di wild-card, sfide senza domani per gli sconfitti ma che consentiranno ai vincitori di raggiungere le 4 elette che si godranno queste partite in televisione, in attesa di entrare a loro volta nell’arena per giocarsi le proprie chanches di arrivare al Superbowl nr.48.
Brevissimo recap: le quattro migliori franchigie quest’anno sono state nell’ordine i Denver Broncos (irreale la stagione di Peyton Manning) e i ”soliti” New England Patriots (a dispetto di defezioni e infortuni vari, che però temo comprometteranno la scalata all’Anello) nella AFC, mentre nella NFC a farla da padrone sono state due parziali sorprese: i Seattle Seahawks, che hanno confermato quanto di buono fatto vedere la passata stagione, ma soprattutto i Carolina Panthers, che non aspettavano altro che la definitiva maturazione di Cam Newton, puntualmente deflagrato quest’anno e finalmente contornato da un supporting cast all’altezza.
Queste squadre, come si diceva, salteranno questo turno e avranno il vantaggio del fattore campo nella prossima tornata contro quelli che saranno i team vincenti delle partite che andiamo ora ad analizzare.

AFC

Indianapolis Colts- Kansas City Chiefs
Primo interessantissimo confronto, almeno a livello playoffs, tra due QB superstars: Andrew Luck gioca in casa e ha la sua prima vera occasione di fare strada nella postseason, mentre sull’altra sideline Alex Smith, ripudiato da San Francisco dopo l’esplosione di Kaepernick, viene da una eccellente stagione e ha l’occasione definitiva per rilanciarsi e far ricredere parecchi detrattori.
La sfida si presenta molto incerta visto anche l’identico record delle due squadre in regular season, ma gioco il mio penny sui Chiefs.

Cincinnati Bengals- San Diego Chargers
I San Diego Chargers sono saliti sull’ultimo treno per il rotto della cuffia e soprattutto grazie alla clamorosa sconfitta dei Miami Dolphins in casa contro i già eliminati Jets. A guidarli il sempre positivo Philip Rivers, QB molto sottovalutato a mio avviso.
Dall’altra parte il ”rosso” (questione di capelli) Andrew Dalton sembra avere l’occasione buona per vincere la sua prima partita di postseason: la squadra sembra finalmente attrezzata e il clima gelido dell’Ohio può essere un fattore per i poco abituati californiani. Vado con i Bengals, ma attenzione al suddetto Rivers..

NFC

Philadelphia Eagles- New Orleans Saints
Questa è bella, bella, bella.
Prendete una squadra senza star (LaSean McCoy a parte), ”operaia” che più non si può, che non arriva ai playoffs da anni, con il pubblico più caldo dell’intera Lega (perciò ancora più affamato di football dopo l’astinenza forzata) in uno stadio vecchio (e per questo ancor più affascinante) e delle condizioni metereologiche che si annunciano proibitive; amalgamate bene con un’ottima squadra guidata da uno dei 5 migliori QB della NFL (il buon ”vecchio” Drew Brees, ottima stagione la sua) e avrete il quadro di quello che avverrà sabato notte nella Città dell’Amore Fraterno.
Football vero, spettacolo puro. Il match si gioca nel cuore della notte italiana tra sabato e domenica, il mio consiglio è di godersela live, mogli e fidanzate permettendo..Dico New Orleans, ma Philly venderà carissima la pelle.

Green Bay Packers-San Francisco 49ers
Molto affascinante questo match, replay del turno dell’anno scorso ma a campi invertiti, dettaglio non proprio da sottovalutare visto che saranno i californiani a giocare nella frozen tundra di Green Bay.
Aaron Rodgers ha saltato per infortunio quasi metà stagione e il coaching staff di Green Bay le ha tentate tutte (leggi tre QB diversi) per ovviare alla sua assenza: miracolosamente i Packers sono arrivati all’ultima di regular season contro gli odiati Chicago Bears con ancora qualche speranza. Sfida dentro-fuori, a Chicago. Naturalmente, Rodgers gioca. Naturalmente i Packers vincono ed eliminano i Bears con un TD-pass dello stesso Rodgers a un minuto dalla fine.
Dal canto loro, i 49ers (finalisti 2013) vengono da una ottima stagione, avendo confermato di essere una seria contender al titolo anche quest’anno, anche se personalmente credo manchi ancora quel killer istinct necessario. Per questo dico Packers, ma senza arti sul fuoco.

Buon divertimento e buon football a tutti!