Grand Prix di Roma

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Bella corsa d’avvicinamento al GP Municipal, quella che si è svolta qualche giorno fa a Roma nell’Ippodromo du Deuxième Doigt, nuovissimo impianto costruito dai fondatori di uno degli ippodromi storici della nostra penisola, ormai dismesso.

Il GP di Roma, come sempre, ci regala una gara appassionante, nella quale si impone ancora una volta la puledra pentastellata Igor Rayon, che arriva sul traguardo in 29″ netti, approfittando delle divisioni interne alle scuderie che preferiscono il lato destro e sinistro dello schieramento di partenza. Staccato di 5 lunghezze, conquista il secondo gradino del podio Fan Petit Vest (24″), che proprio durante l’ultimo giro di pista si scrolla di dosso la coriacea Melòn Tricolòr (20″). La cavalla della scuderia Frerès Tricolòr (sostenuta anche dal nordico Groom de Bootz) vince ancora una volta – e più nettamente del solito – il derby con Marquiénne. Il cavallo appoggiato dalla scuderia Varenne dopo il flop-Bertolénne non riesce, infatti, ad andare oltre i 16″, terminando mestamente in quarta posizione. Molto più staccato arriva – in 6″ – General Faisceau, ex appartenente alla scuderia Fan Idòle, che i giudici di gara hanno ripescato all’ultimo momento dopo la squalifica iniziale da parte della Federazione Ippica.

Se il Grand Prix ufficiale del 5 giugno confermasse questo ordine d’arrivo, a sfidarsi per il GP de Ballottage sarebbero Igor Rayon e Fan Petit Vest. Un risultato che darebbe vita ad un vespaio di polemiche tra le scuderie abituate a scegliere il lato destro dello schieramento di partenza. Se Frerès Tricolòr e Varenne non di fossero presentate divisi, infatti, uno dei due piazzamenti utili per la partecipazione alla seconda manche sarebbe sicuramente andato a loro.

ORDINE D’ARRIVO
Igor Rayon
29″
Fan Petit Vest
24″
Melòn Tricolòr
20″
Marquiénne
16″
General Faisceau
6″