GP di Roma

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Anche all’Ippodromo di Spinòl si è finalmente corsa una gara di preparazione al Grand Prix di Roma del prossimo 5 giugno. E anche questa volta la competenza del reparto cronometrico del circuito ci ha regalato la possibilità di conoscere il risultato dell’eventuale GP du Ballottage che si correrà tra i primi due classificati.

Ma andiamo con ordine. Nella prima manche della sfida, a differenza che in altri circuiti, la pentastellata Igor Rayon ha dovuto fare i conti con un Fan Petit Vest in straordinaria forma. Il cavallo della scuderia Fan Idòle non si è accontentato della seconda piazza, ma ha cercato la vittoria imponendo un ritmo serratissimo alla gara. Alla fine Igor Rayon ha vinto, ma con un 26,5″ meno brillante del consueto, precedendo di una sola lunghezza e mezza Fan Petit Vest, arrivato sul traguardo in 25″.

Il ritmo forsennato della corsa ha fatto emergere tutti i limiti dei due cavalli sostenuti dalle scuderie che una volta correvano sotto l’ala protettrice della Maison Liberté. Terza, come al solito, si è piazzata Melòn Tricolòr in 19″, ma stavolta Marquiènne ha sfoderato una prestazione di tutto rispetto, chiudendo in 18,5″ a sola mezza lunghezza dalla puledra della scuderia Frerès Tricolòr. Un doppio fotofinish, quello dei primi quattro, che ha escluso ancora una volta dalle posizioni che contano General Faisceau (8″), che pure – soprattutto nell’ultimo giro – è sembrato più in forma rispetto alle ultime uscite.

Naturale che, dopo una prima manche così combattuta, telecronisti e allibratori si aspettassero uno spareggio allo stesso livello. Le aspettative, però, sono rimaste deluse. Forse stanco dopo la maiuscola prestazione della mattina, infatti, nel pomeriggio Fan Petit Vest non è mai riuscito a trovare il passo migliore, faticando fin dal primo giro di pista. Intuita la debolezza dell’avversario, allora, Igor Rayon ha serrato i tempi, imponendo alla gara un ritmo forsennato e distruggendo letteralmente l’avversario, sospinta anche dall’incitamento dei tifosi che nella prima manche avevano sostenuto le scuderie che partono dal lato destro dello schieramento. Alla fine la cavalla di Igor Brick ha chiuso in 59,5″, con quasi venti lunghezze di vantaggio su uno stremato Fan Petit Vest (40,5″).

ORDINE D’ARRIVO
Igor Rayon 26,5″
Fan Petit Vest 25″
Melòn Tricolòr 19″
Marquiènne 18,5″
General Faisceau 8″

SECONDA MANCHE
Igor Rayon 59,5″
Fan Petit Vest 40,5″