Gp di Milano

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Niente ponte per le Corse Clandestine che potete leggere in esclusiva qui su Rightnation.it. Ieri pomeriggio si è corso nuovamente all’Ippodromo di Spinòl, con in pista i cavalli impegnanti nel prestigioso Grand Prix di Milano. Il grande favorito della vigilia,  Fan Salle,  sembra aver perso via via smalto e anche ieri ha dovuto subire la rimonta di Parisiènne: il moderato purosangue dopo essere riuscito nell’improbabile impresa di mettere insieme tutte le scuderie che un tempo correvano sotto l’egida della Maison Liberté ha sfoderato un’altra grande prestazione in gara. Sul rettilineo finale i due cavalli arrivano appaiati tanto che nemmeno il photofinish è riuscito a sbrogliare la matassa. Dubbi in pista e dubbi anche nei principali talk show ippici. A tarda notte, durante una puntata della seguitissima trasmissione di approfondimento Processo del Fantino, è il moviolone di Bis Càrd a togliere ogni residuo dubbio: è parità totale con entrambi i cavalli che fermano il cronometro a 37″. 

Dietro ai due battistrada, si è piazzato il pentastellato Combat de Taureau della scuderia Igor Brick, che chiude il miglio in 17″, nettamente davanti al candidato che parte dalla sinistra dello schieramento, Basilic Bouclès, che si ferma a 5″ limitandosi a rosicchiare secondi preziosi a Fan Salle. Dalle retrovie poche sorprese, insomma, e così anche questa volta si è dovuti ricorrere alla manche di spareggio tra i primi due arrivati.

Anche in questo caso, i due cavalli hanno dato vita a una sfida molto emozionante, con sorpassi e controsorpassi al cardiopalma. Lo sprint finale ha visto prevalere Parisiènne che con uno scatto davvero imperioso ha fiaccato la resistenza di Fan Salle e vinto il Gp du Ballotage con due lunghezze di vantaggio sull’avversario.

ORDINE D’ARRIVO
Parisiènne 37″
Fan Salle 37″
Combat de Taureau 17″
Basilic Bouclés 5″

SECONDA MANCHE
Parisiènne 51″
Fan Salle 49″