Gp di Milano

ippicamilanovittoriaestesa

Si corre, anche di domenica. Se ancora non l’avete fatto siete ancora in tempo per una rapida puntata alla Snai. Questa mattina sgroppata di riscaldamento all’Ippodromo di Spinòl, con in pista i cavalli impegnanti nel prestigioso Grand Prix di Milano.  La corsa ha confermato i pronostici della vigilia, con un sostanziale equilibrio tra i concorrenti in gara. Essendo un giro di allenamento, i cronometristi non hanno voluto essere troppo fiscali e ci hanno fornito il tempo minimo e il tempo massimo ottenuto dai cavalli in pista. Noi ve lo riferiamo così come ce l’hanno raccontato.  I due purosangue più attesi, Fan Salle e Parisiènne corrono appaiato per tutto il miglio. Alla prima curva  Fan Salle cerca l’allungo ma Parisiènne è bravo a rintuzzare gli attacchi degli avversari e a rimanere alle costole del favoritissimo di qualche mese fa. E’ battaglia fino sul rettilineo finale, con i due cavalli che sprintano praticamente alla pari con i cronometristi concordi: entrambi stanno tra i 36″ e i 38″.

Dietro di loro tutto come nelle ultime gare: terza piazza per il pentastellato Combat de Taureau della scuderia Igor Brick, che chiude il miglio con un tempo compreso tra 15″ e 17″ e la sensazione che l’equilibrio là davanti dipenda un po’ anche dal comportamento dei tifosi di questo simpatico ma bizzarro cavallo che saltella come un grillo invece di trottare. Molto staccato il cavallo che parte dalla sinistra dello schieramento, Basilic Bouclès, che si ferma a tra i 4″ e i 6″ limitandosi a rosicchiare secondi preziosi a Fan Salle e facendo segnare un tempo leggermente superiore di quello misurato in altri ippodromi.

ORDINE D’ARRIVO
Parisiènne 36-38″
Fan Salle 36-38″
Combat de Taureau 15-17″
Basilic Bouclés 4-6″