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A.I.F./ Week 3

wentz2Eccomi di nuovo qui a commentare la settimana NFL appena trascorsa. E che settimana ragazzi! Vari spunti su cui riflettere – i miei consueti highlights – una discussione che ora sta interessando il mondo degli analisti NFL d’oltreoceano e una constatazione, ahimè dolorosa, circa la AFC South. Partiamo!
Highlight/1 Carson Wentz.
Nome ricorrente nel mio consueto appuntamento settimanale. Il ragazzo si sta mettendo in mostra e lo sta facendo alla grande. Anzi, azzardiamo, il battesimo di fuoco di domenica contro Pittsburgh lo sta spingendo in una strada impervia, pericolosa ma, nelle migliori delle ipotesi, dolcissima. Punto di partenza, il risultato: Steelers 3 Eagles 34. E, forse, non servirebbe aggiungere altro. Chi, come il sottoscritto, gioca al fantasy football – leggi fantacalcio nostrano declinato, of course, al mondo NFL – avrà avuto modo di leggere le analisi – pre-Steelers – riguardanti il rookie Qb di Philly. Sostanzialmente: non prendetelo perché, anche se arriva da due vittorie consecutive – avrà vita durissima contro la D-Line di Pittsburgh. Come sempre, analisti sconfessati. Carson gioca alla grande, tanto nel pocket quanto fuori dallo stesso grazie alle sue formidabili capacità atletiche. Passaggi precisi, glaciali e misurati ai suoi ricevitori. Grande capacità di lettura dell’azione. Nessun intercetto subito. E, grazie alla bye week di cui godrà Philly in Week 4, resterà per forza imbattuto all’ingresso della settimana 5.
Ah si, qualcuno a Philadelphia lo sta già paragonando al Messia. Bon, dai, non esageriamo “mangiatori di cheesesteak”!
Highlight/2 Is it just me o quest’anno le difese la fanno da padrona.
Non ricordo una stagione così dominata dalla difese. Fumble provocati, recuperi ed intercetti (chiedete a Fitzpatrick contro i Chiefs…) sono all’ordine del giorno, anzi, del minuto, del secondo…
Higlight/3 GOAT. Tranquilli non parliamo di capre.
GOAT, Greatest of All Time. Per molti a tale espressione si abbina la faccia di Tom Brady. Per me, Jerry Rice ma vabbè… Ciò che è successo in Week 3, comunque, farà sicuramente discutere.  Ed entro nello specifico. Texans-Patriots. Entrambe le squadre arrivano da due vittorie consecutive, entrambe in grande spolvero se non che New England deve schierare il terzo Qb data la squalifica di Brady e l’infortunio di Garoppolo. Risultato finale Texans 0 – Patriots 27. Alla faccia. La faccia inespressiva di Belichick, head coach di New England, è il simbolo di questa partita. Da qui la discussione: Brady è il miglior giocatore di sempre o un buon giocatore al servizio del migliore allenatore del mondo? Analisti USA si stanno scannando, io a rispondere non avrei dubbi. Ma attendo la prossima dei Patriots contro Buffalo dove, a quanto pare, rischiano di far a meno anche del terzo QB. Belichick for president.
Highlight/4 AFC south, Minor League.
Pare, purtroppo, essere un dato di fatto. La AFC south, a detta di molti, altro non è che una minor league fuori luogo. Per i meno esperti. Ne fanno parte: Texans, Titans, Colts e Jaguars. Ecco, delle 4, solo Houston ha un record positivo con 2 vittorie e una sconfitta. Per il resto troviamo i Titans con 1 vittoria così come i Colts e arriviamo ai Jaguars (in offseason, inseriti dai commentatori NFL nel contesto delle squadre sorpresa) che vantano – si fa per dire – 3 sconfitte. Ma non sono tanto i record statistici quanto l’espressione di gioco a preoccupare. L’esempio lampante è la sconfitta di Houston in casa Patriots. Messi di fronte ad un gioco di qualità i migliori dell’AFC South mostrano tutte le loro lacune. Chiuso.
Highlight/5 Il cacciatore diventa preda.
Titolo altisonante. Titolo che si addice all’MVP della scorsa stagione. Parliamo, naturalmente di Cam Newton. La sconfitta con Minnesota (Sam Bradford quale Qb…) è tutto dire. Ciò che preoccupa è la OLine, la linea d’attacco, che non riesce più a proteggere Cam come lo scorso anno facendolo diventare bersaglio delle difese, anche delle non eccelse…come ad esempio quella dei Vikings. La stagione, certo, è ancora lunga ma rischiamo di perdere Carolina.
Veloce come un fulmine, in chiusura, i degni di nota.
Dopo le critiche iniziali Aaron Rodgers si dimostra un grandissimo leader prima che un ottimo giocatore lanciando 4 touchdown nella prima metà di gara contro Detroit di cui due per Nelson, lo scorso anno fuori tutta la stagione, al fine di fargli riprendere fiducia,
Trevor Siemian, lancia, 4 touchdown contro i Bengals e ciò permette a John Elway di dire una frase che resterà tra i migliori aforismi di sempre: “talvolta i migliori affari sono quelli non conclusi” (riferimento al QB Osweiler lasciato andare a Houston per 72 milioni di dollari di ingaggio…)
Edgar Allan Poe si starà divertendo, credo. I Ravens hanno il record positivo di 3 vittorie e 0 sconfitte. Certo, vittorie risicate ma sicuramente ottimi successi anche alla luce di un gioco “di terra” che ancora non decolla.
Ultima Ora, JJ Watt perderà diverse settimane di gioco. E chiudo qui perché, altrimenti, faccio la faccia brutta.
Alla prossima!