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Salvate il soldato Grillo

Se il miglior blogger italiano è Beppe Grillo, allora abbiamo già detto tutto di questo paese. Vuole farci ridere, e ci riesce benissimo. Dopo essere stato a Napoli e non aver parlato del problema dell’acqua perchè qualcuno gli aveva detto di non farlo, il nostro beneamato ne ha combinata un’altra. Davvero da ridere. Ha scritto un “bel” post dedicato a Piero Fassino, in cui chiedeva esplicitamente al segretario Ds di “mollare” D’Alema e tutta quella parte del partito legata a doppio filo alla finanza rossa. Apriti cielo. Articoli sui giornali, attestazioni di stima e “dagli al dalemiano” in ogni angolo del web. Poi salta fuori che il mingherlino si fa beccare con Consorte a dire

“ma allora siamo proprietari di un banca”

e a lui crolla il palco. Da uno che si professa onesto di professione ti aspetteresti due righe due in cui dice: cazzo,ho sbagliato. Magari seguite da un laconico “si salva solo Salvi”. Invece no, persevera: pubblica una lettera in cui Travaglio gli racconta come vanno le cose in casa ds e lui riesce a bofonchiare un sordo:

Gli si possono imputare ingenuità politica e ignoranza, nel senso che probabilmente non sapeva. Ed è vero che, nel suo ruolo di segretario di partito, se non sai, non sei. Ma se Fassino dovesse dimettersi per questo, il resto del Parlamento, quello dei prescritti, dei condannati in via definitiva, dei collusi con la mafia cosa dovrebbe fare?

Cioè non ho capito: il re dei giustizialisti di noantri, quello che ha incarnato al meglio l’epopea del “non poteva non sapere” adesso viene a raccontarci che Fassino “poteva non sapere” perchè ingenuo e ignorante?! Ah,ma che bell’intellettuale che è Grillo. Oddio, pensandoci bene lo si poteva intuire..ricordate di come si piegò a Bassolino? La schiena gli fa ancora male. Ma si sa, gli chiesero di tacere. E se glielo chiedessimo più spesso?