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L’Onore dei Frizzy

Qualche sorpresa e un paio di certezze dall’analisi sulle performance dei vari Ippodromi in cui si sono svolte le corse d’avvicinamento ai Grand Prix regionali che si sono svolti domenica e lunedà¬. Abbiamo confrontato gli ultimi rilevamenti cronometrici effettuati nei vari Ippodromi con i risultati reali delle corse. E calcolato la percentuale d’errore media sui primi 2-3 cavalli in ogni GP regionale, oltre alla media nazionale per gli ippodromi di cui erano disponibili i tempi di almeno 10 GP. A livello nazionale, l’Ippodromo più preciso è stato quello di Frizzy, con una percentuale d’errore media di poco superiore al 2%. Ma altri quattro circuiti – Emegà© (2,23%), Spinòl (2,25%), Nancy (2,55%) e Meneghino (2,82%) – hanno avuto una percentuale d’errore inferiore al 3%, cifra che è considerata il “margine d’errore” strutturale per rilevazioni cronometriche di questo tipo.

Entrando in dettaglio, l’Ippodromo di Frizzy ha avuto la performance migliore in due regioni (Lombardia e Calabria), salendo sul podio in altre sei (Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia, Umbria e Campania): un’ottima prova di solidità  complessiva con poche sbavature. Tre primi posti (Piemonte, Campania e Marche) ma “solo” due presenze sul podio (Lazio e Puglia) per l’Ippodromo Digital. Si segnalano con due vittorie anche l’Ippodromo de l’Emegà© (cinque volte sul podio), l’Ippodromo Meneghino (più un podio) e l’Ippodromo di Nancy (un podio anche in questo caso). Una vittoria (Veneto) e tre podii (Toscana, Basilicata e Calabria) anche per l’Ippodromo di Spinòl. Una vittoria e un podio per l’Ippodromo di Nicholas.

Interessante anche notare come la media delle rilevazioni cronometriche calcolata da Notapolitica.it nelle settimane precedenti ai Grand Prix regionali sia uscita dal “margine d’errore” soltanto in 4 casi su 13 (Umbria, Campania, Basilicata e Calabria), quasi sempre in competizioni in cui il nome del vincitore era scontato. Una buona performance complessiva dunque, per il sistema nazionale degli Ippodromi, che – dopo qualche anno di appannamento – potrebbe rilanciare il glorioso sport dell’ippica nella considerazione dell’opinione pubblica.

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