Una sedia vuota

Niente cerimonie, niente consegne, lacrime, abbracci, applausi e flash dei fotografi. Niente interviste del prima, del dopo, niente “cosa si prova ad essere qui”, niente speciali e interviste su “come cambia la vita da Nobel”. Niente di niente. Soltanto una sedia. Una sedia vuota per dire al mondo che non ci sono trattative da avviare, accordi da prendere, compromessi da sottoscrivere. Oggi il mondo è manicheo, è bianco e nero, è giusto e sbagliato, è bene e male. Liu Xiaobo è il bene. La dittatura cinese il male.