USA 2012 – Weekly Spot/6

La campagna USA 2012 è una delle più crude della storia americana e – permettetemi – anche una delle meno belle, perché poco varia.
Segnaliamo ad esempio l’assenza assoluta di spot emozionali e di racconto umano, pilastro dell’inaugurazione di ogni campagna passata, specie per lo sfidante. Ma stavolta neppure Romney ha mai osato un AD dove si parlasse della propria persona e della propria storia! La gran parte degli spot sono di negative advertising: concentrati sulla denigrazione dell’avversario (è “Romney” la parola più usata da Obama nell’ultimo dibattito). E i restanti sono i classici AD di programma, dove si racconta cosa si farà. Anche l’Agenda è poverissima, tutta orientata verso tematiche economiche: la parola al top della classifica è sempre e soltanto “Jobs”.
Eppure qualcosa possiamo riuscire a trovare, di classico. Ecco un raro spot elettorale TV sulla issue dell’aborto. E’ recentissimo: Obama attacca giovedì 18 ottobre, Romney replica pochissime ore dopo.