When the going gets tough

Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare: è questa la prima frase che viene in mente pensando alle quattro sfide che ci attendono nel prossimo week-end NFL. La sfolgorante stagione di Andrew Luck e dei suoi Indianapolis Colts terminata contro i solidi Baltimore Ravens, il crac del ginocchio di RG3 che fa piangere ( e tremare di paura) tutta Washington, con Seattle che si aggiudica il biglietto per Atlanta: le giovani star di cui avevo parlato la settimana scorsa non riescono a prendere in mano la Lega, almeno per quest’anno, quindi fanno il loro ingresso in campo i vecchi leoni, pronti ad un (forse) ultimo ruggito.

Peyton Manning aprirà le danze sabato sera (ora italiana): i suoi Denver Broncos, primi nella AFC in Regular Season, affrontano i suddetti Baltimore Ravens. gli analisti danno per nettamente favoriti i padroni di casa, ma Baltimore secondo me opporrà una fiera resistenza, anche se espugnare la Mile High City sarà impresa proibitiva. Vado con Denver, con tributo finale di tutti gli appassionati al più volte citato Ray Lewis, al crepuscolo di una straordinaria carriera che lo pone certamente fra i primi 5 linebackers della Storia.

Sono ormai le 2AM di domenica in Italia, ma dormire risulterà difficile per moltissimi appassionati di football, specialmente per quelli di vecchia data: va in scena un grande classico, perchè Aaron Rodgers e i suoi Green Bay Packers calano nella Baia per far visita ai San Francisco 49’ers: partita incerta se ce n’è una, e nonostante i Californiani mi piacciano molto come team, butto la moneta sui nipotini di Vince Lombardi, più esperti e completi a mio avviso. La domenica ci regalerà altre due sfide appassionanti: si parte con la sfida tra volatili tra Atlanta Falcons, detentori del miglior record nella NFC in stagione regolare, e i sorprendenti Seattle Seahawks, squadra che evidentemente avevo sottovalutato nelle mie disamine precedenti.

Invece la squadra dello Stato di Washington sta cavalcando un momentum eccezionale che le ha consentito di vincere le ultime 7 partite, compresa quella di domenica scorsa a Washington DC: sotto 0-14 già nel primo quarto, i Seahawks non hanno perso la calma e, sfruttando la scellerata scelta del coach dei Redskins Shanahan di tenere in campo RG3 letteralmente su una gamba sola, nonostante avesse nel back-up Cousins un’affidabile alternativa, hanno pian piano eroso il vantaggio dei capitolini fino ad operare il sorpasso a pochi minuti dalla fine del match. Seattle può vantare una difesa tosta e discretamente sporca (chiedere a RG3), ha in Lynch un’asso nelle corse e con il QB rookie Russel Wilson, scelta n°75, ha forse trovato il classico diamante grezzo.

Atlanta è forte, ma il suo QB Ryan è ai suoi primi playoffs da front-runner, bisogna vedere come se la caverà sotto pressione. A fatica, ma vado con gli Atlanta Falcons. Il week-end si chiuderà nel New England, con i Patriots ad affrontare gli Houston Texans, che nelle wild-card hanno vinto a fatica contro i Cincinnati Bengals. I texani paiono in fase calante, ma la loro difesa potrebbe creare qualche grattacapo a Brady & soci.. non troppi però, perchè nonostante le corse di Foster il pronostico è tutto a favore dei padroni di casa, che in regular season, non più di un mese fa, hanno umiliato i Texans per 42-24, anche se si sa come questi precedenti possano essere pericolosi per la squadra favorita.