Gelminiana

Messaggero Veneto di oggi Una voce controcorrente Bressan (Pdl): «I ragazzi non si facciano strumentalizzare» «Gli studenti non si facciano strumentalizzare: riformare questo sistema scolastico è doveroso». Lo dichiara, commentando le manifestazioni di protesta, il coordinatore provinciale dei Giovani del Pdl Simone Bressan. «Abbiamo ereditato – spiega – un sistema scolastico inefficiente, iper burocratizzato e iper sindacalizzato. I numeri che descrivono la nostra scuola sono impietosi e non lasciano spazio a dubbi. Secondo l’analisi contenuta nel libro bianco redatto dal Governo Prodi, infatti, esiste nel nostro Paese una sproporzione evidente nella gestione delle risorse fra l’impiego, pari al 97% degli stanziamenti per le spese correnti e solo il 3% per la qualità e gli investimenti. Solo dal 2011, grazie al piano del Ministro Gelmini, sarà possibile destinare ogni anno un miliardo di euro agli investimenti sulla qualità del sistema». «Non soltanto – continua Bressan -: la scuola è stata utilizzata da governi poco lungimiranti come un implicito ammortizzatore sociale. Così oggi ci troviamo con 220 mila precari in attesa di essere ricollocati e ben 300 mila addetti senza abilitazione. Una colpa che non può essere certamente ascritta a questo governo e che dimostra come una riforma sia non solo necessaria ma una assoluta priorità». «Dal punto di vista della digitalizzazione del sistema le cose con vanno meglio con solo il 15% degli alunni che può avere oggi la lavagna interattiva multimediale, a fronte di percentuali più che doppie negli altri paesi europei. Mi chiedo – conclude l’esponente del Pdl – se abbia senso difendere questo modello di scuola pubblica».