Pronostici

Siamo in pieno gennaio, e come sempre nei nostri amati States cresce la febbre in vista del gran ballo del Superbowl, la finale di football Nfl che quest’anno si terrà in quel di Indianapolis il 5 febbraio prossimo venturo.

Nello scorso week-end si sono disputate le semifinali di conference: pronostici sostanzialmente rispettati, tranne per ciò che riguarda la partita tra Green Bay Packers e New York Giants, con la clamorosa affermazione della squadra della Big Apple. Ed è proprio da questo match che parte la nostra analisi.
Green Bay era la grande favorita: campioni in carica, uno dei primi tre QB della lega, Aaron Rodgers, difesa aggressiva, regular season praticamente perfetta con un record di 15-1, il vantaggio di giocare in casa, nella ”frozen tundra” del Lambeau Field, temperature abbondantemente sotto lo zero e tante cheese-heads pronte a ringhiare sui malcapitati avversari di turno. Direte: un massacro! E invece no: il QB dei Giants, Eli Manning, gioca la partita della vita. i Packers ci mettono del loro con tre fumbles e molte comode ricezioni mancate e i Giants trionfano per 37-20, accedendo alla finale in quel di San Francisco contro i redivivi 49ers, che il giorno prima avevano avuto ragione dei New Orleans Saints in quella che è stata probabilmente una delle più belle partite di play-offs degli ultimi dieci anni, almeno secondo l’umile parere di chi scrive.
Due parole due su Eli Manning: fratello minore e meno celebre di Peyton, QB degli Indianapolis Colts, da piccolo faceva da sparring partner al fratello, già all’epoca star delle high school americane, fungendo da ricevitore nel giardino di casa Manning.Ha sempre vissuto nella sua ombra, pur diventando anche lui un QB della Nfl. E’ andata così fino al 2008, anno in cui ha clamorosamente vinto il Superbowl con i suoi Giants e ha raggiunto il suo big brother come numero di Vince Lombardi trophy vinti, uno a cranio. Adesso ha l’occasione di portarsi in vantaggio sul fratello, e può farlo proprio nello stadio del fratello, e Dio solo sa cosa non darebbe il buon Eli perchè tutto ciò si verificasse.
 
Comunque c’è ancora una finale di conference da giocare a San Francisco nel prossimo week-end, e davvero la partita si prospetta quanto mai equilibrata e incerta, tra due squadre che a inizio stagione certo non si aspettavano di trovarsi oggi a questo punto; ma siccome i pronostici li sbaglia solo chi non li fa, io dico New York Giants a fatica sui San Francisco 49ers. Se indovino, magari,  Andrea e Simone magari mi fanno continuare a scrivere su RN.
Nella finale della  Afc si sfideranno invece i New England Patriots di Tom Brady e i Baltimore Ravens, che nelle semifinali di conference hanno avuto ragione rispettivamente dei Denver Broncos e degli orgogliosissimi Houston Texans, ultimi rappresentanti del sud degli States. Al Foxboro Stadium, nel Massachussets, Tim Tebow e i suoi Broncos sono stati asfaltati da Brady e soci, e la favola del QB evangelico si è schiantata contro la solidità del super-favorito del Massachussets.. non ricorda anche a voi qualcosa??
Nell’altra partita gli Houston Texans ci hanno provato, ma sono emersi i limiti di esperienza del QB T.J. Yates, che ha subito un intercetto decisivo nei minuti finali dell’incontro, consentendo ai Ravens di conservare il prezioso vantaggio e di portare a casa partita e trasferta nel New England, dove li attendono i Patriots di cui sopra.
Qui il mio pronostico è facile: New England Patriots tutta la vita, e non solo perchè il vostro narratore ne è un tifoso sfegatato. Scherzi a parte, favoriti i Patriots, ma i Ravens sono una squadra molto ostica, che ha un buon QB in Joe Flacco e una difesa tignosissima guidata dal sempiterno Ray Lewis.
Aperto a ogni critica e sperando di non essere sbugiardato e quindi spernacchiato lunedì per i miei pronostici, vi ringrazio per l’attenzione e vi rimando alla prossima puntata.